- A casa parla, gioca, ride — fuori tace o sparisce tra la gente
- Nei contesti sociali rimane vicino a te, si aggrappa, non si stacca
- Gli insegnanti ti dicono che non parla e partecipa poco, sembra assente
- dentro ha molto da dire e da comunicare, ma non riesce a farlo
Molti genitori pensano che il problema sia nel carattere dei figli, nella loro testardaggine o nel “non voler ascoltare”.
Ma la verità è che dietro a ogni sfida, opposizione o capriccio si nasconde un bisogno non ascoltato, una richiesta di attenzione o un errore di comunicazione.
Sai già com'è andata le ultime volte. Arrivi a una festa, a scuola, in un posto nuovo — e lo vedi cambiare. Si stringe a te, abbassa la testa, smette di essere quel bambino che conosci. Tu sorridi agli altri, fai finta di niente, ma dentro senti una fitta. Perché lo conosci, sai cosa c'è dentro di lui. E vederlo così bloccato ti spezza qualcosa.
Hai provato a incoraggiarlo, a spiegare, a rassicurare; a volte hai spinto un po', sperando che bastasse. Altre volte hai lasciato perdere per non farlo soffrire di più. Hai evitato certi posti, certe situazioni, certe domande degli altri genitori a cui non sai come rispondere.
E la sera, quando finalmente è a letto, ti sei ritrovato a chiederti: sto sbagliando qualcosa? Avrei dovuto fare diversamente? Fino a quando andrà avanti così?
Quella voce che hai dentro — quella che dice "dovresti riuscire ad aiutarlo da solo" — la conosco. La sentono quasi tutti i genitori che arrivano da noi. E la prima cosa che voglio dirti è questa: non è colpa tua. Non è che non sei abbastanza bravo come genitore. È che nessuno ti ha mai spiegato cosa sta succedendo davvero dentro tuo figlio.
E senza quella comprensione, non puoi aiutarlo — non perché non vuoi, ma perché non sai come si fa e di cosa si tratta!
Utilizza questi blocchi, che puoi riempire con testo e immagini, per arricchire la tua pagina, spiegare il tuo prodotto / corso / servizio etc.

Cosa c'è davvero dietro al silenzio e al blocco nei contesti sociali — non è carattere, non è capriccio

Strumenti concreti da usare già dalla mattina dopo, a casa e nei contesti sociali

Non sei lo spettatore del problema di tuo figlio — sei la persona più importante per aiutarlo a scioglierlo; capirai perché.

Gli errori più comuni — fatti in buona fede — che rinforzano il blocco invece di scioglierlo









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Ciascuno merita di trovare il proprio posto nel mondo, per questo aiuto le persone a sviluppare strategie e risorse usando un metodo pratico, chiaro, semplice.
Aiuto genitori con figli da 0 a 25 anni con difficoltà nel rendimento scolastico, nel comportamento e nelle relazioni con gli altri e in famiglia.
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Diciamo che non amo i giri di parole!
Il mio lavoro consiste nel seguire passo passo i genitori quando sono in difficoltà con i figli. Essenzialmente lavoro per rendere le persone autonome da me, sicure e capaci di risolvere, al meglio delle loro possibilità, le difficoltà che incontrano nell'educazione dei figli.
Sono una che non molla di fronte alle difficoltà, tantomeno di fronte a quelle degli altri.


08 aprile 20256 – Ore 18:30

Il Ponte delle Parole - via Saviabona 137 - Cavazzale (VI)

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria – posti limitati.











